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lunedì 2 maggio 2011

Piccola croce

Una mia amica mi ha chiesto che le facessi un rosario.

Voglio condividere con voi la piccola croce che realizzo per i miei rosari.

Si esegue in un solo giro.
La eseguo con una sola navetta e il gomitolo poiché utilizzo per eseguire gli anelli al vertice dei bracci della croce la tecnica SMCR, ma può essere eseguita anche con due navette.

Comincio con l'anello centrale formato da 7 pippiolini separati da 2 nodi doppi, l'ottavo pippiolino si ottiene come avevo spiegato qui e poi proseguo come da immagine.


Per il braccio più lungo, prima si esegue l'arco di 7 nodi doppi, poi il primo anello di 7-7, quindi un secondo anello uguale e poi il secondo arco, l'anello al vertice e poi si risale con due archi, a questo punto la croce è terminata

domenica 27 giugno 2010

Bordure

Queste due bordure si trovano sul manuale Biblioteca DMC.

Per eseguirle occorrono due navette; in alternativa si può usare una sola navetta e il gomitolo se si conosce una di queste tecniche: falso nodo, SMCR, oppure quella indicata da Jon.


Queste altre due bordure si trovano nei numeri 4 e 13 della rivista " I Lavori Chiacchierino".

Sono molto semplici da realizzare, si eseguono con una navetta e il gomitolo.

Nella bordura ecru ho provato due versioni: collegando fra loro i pippiolini oppure lasciandoli liberi.

Iris Niebach ha pubblicato un nuovo libro sulle bordure: "Fantasia 3". Sono meravigliose, come d'altronde tutti i suoi lavori.

Ciao a tutti e buon lavoro.

sabato 5 dicembre 2009

Risultato di un tentativo


Il campione e lo schema per l'esecuzione di questo centro si trovano sul blog di Jon.

Il lavoro prevede l'utilizzo di due navette.

Ho voluto provare, invece, ad utilizzare una sola navetta e il gomitolo per evitare i nodi.

Naturalmente ho dovuto impiegare varie tecniche: SMCR, il falso nodo, l'intreccio dei fili, ma alla fine ce l'ho fatta.

Devo dire che non è perfetto perchè in alcuni archi ho fatto qualche nodo di troppo, ma non volevo puntare sulla perfezione, volevo vedere la versatilità di queste tecniche.

Utilizzo spesso la tecnica di intrecciare i fili quando mi trovo quasi alla fine di un lavoro e mi accorgo che scambiando le navette posso continuarlo, senza aggiungere un'altra navetta.

Buon lavoro a tutti. Dico "a tutti" e non "a tutte" perchè ci sono anche degli uomini che sanno utilizzare le navette superbamente.