domenica 27 giugno 2010

Bordure

Queste due bordure si trovano sul manuale Biblioteca DMC.

Per eseguirle occorrono due navette; in alternativa si può usare una sola navetta e il gomitolo se si conosce una di queste tecniche: falso nodo, SMCR, oppure quella indicata da Jon.


Queste altre due bordure si trovano nei numeri 4 e 13 della rivista " I Lavori Chiacchierino".

Sono molto semplici da realizzare, si eseguono con una navetta e il gomitolo.

Nella bordura ecru ho provato due versioni: collegando fra loro i pippiolini oppure lasciandoli liberi.

Iris Niebach ha pubblicato un nuovo libro sulle bordure: "Fantasia 3". Sono meravigliose, come d'altronde tutti i suoi lavori.

Ciao a tutti e buon lavoro.

lunedì 21 giugno 2010

Ancora una rosetta



Anche questa rosetta è stata tratta dal manuale Biblioteca DMC.

Si può eseguire senza interruzioni se si conosce la tecnica del falso nodo, altrimenti si esegue in due giri.

Sono necessarie due navette:
  1. anello 4-4 (pippiolino lungo), voltare il lavoro
  2. anello 4-5-5-4 voltare il lavoro e ripetere i punti 1 e 2. A questo punto si chiude il lavoro, oppure l'ultimo anello grande si esegue con la tecnica del falso nodo e si prosegue
  3. arco di 6 nodi
  4. con la seconda navetta: anello 5 -3-4 chiudere, anello 4+3-3-4 chiudere, anello 4+3-5 chiudere, proseguire con un arco di 6 nodi, collegarsi al pippiolino dell'anello del giro precedente, ripetere i punti 3 e 4 per completare il giro.
Il modello originale non prevedeva il pippiolino dell'anello centrale del gruppo di tre, ho ritenuto opportuno aggiungerlo per poter collegare fra loro varie rosette.




lunedì 14 giugno 2010

Rosetta bicolore

Ho fatto una rosetta a due colori, ecru e bianco.

Si esegue con due navette, una riempita di filo ecru e una di filo bianco, si lavora tutto di seguito.

  1. anello 4-4-4-4-4-4, l'ultimo pippiolino si forma chiudendo l'anello, lasciare il filo iniziale abbastanza lungo.
  2. questi anelli sono eseguiti con la tecnica del falso nodo, si comincia l'anello (anche qui lasciare un po' di filo all'inzio) con il filo ecru (6 nodi) e quando si prosegue con il bianco (6 nodi) si nascondono i fili iniziali in modo tale da evitare annodature antiestetiche. Si eseguono in questo modo due occhielli e poi ci si collega al primo pippiolino libero, si completa il giro.
  3. arco di 9 nodi
  4. anello 7 nodi, collegarsi al punto di incontro di due anelli del giro precedente, 7 nodi.
  5. arco 8-4-8.
Guardando attentamente l'immagine completare la rosetta.

L'immagine sottostante dà l'idea di come le rosette possono essere unite fra loro per creare dei centri.


lunedì 7 giugno 2010

Capolavoro di costanza


Prima di parlare di questo centro vorrei ringraziare tutti coloro che sono passati, che passano nel mio blog e tutti coloro che lasciano la loro traccia con un graditissimo commento. Ringrazio anche coloro che mi scrivono per avere qualche suggerimento in più.
Ho superato le


100.000 visite.

Non immaginavo, quando ho aperto il blog, quindici mesi fa, che il chiacchierino interessasse a così tante persone.

La famiglia del web è davvero molto grande!

Grazie a tutti


I would like to thank anyone who visits my blog and those who leave their much appriciated comments. I reached 100.000 visits. When I started this blog, 15 months ago, I would have never imagined I'd have so much success.


E ora ritorniamo al centro che ho chiamato "capolavoro di costanza".

In effetti ha richiesto molto, molto tempo, ma era per la mia amica Mariarosa e così ho cominciato il centro e l'ho portato a termine senza inframmezzarlo con altri lavori. Anche Mariarosa l'ha definito un capolavoro, ma lei ha detto "capolavoro di bellezza".

Difficilmente riesco a fare una sola cosa quando questa richiede tempo, di solito ho due o tre lavori iniziati.

Il centro è formato da 25 rosette, modello di Adelheid Dangela e si trova sul suo libro "Occhi-Patchwork".

Le rosette di Adelheid Dangela sono tutte molto belle, unendole si ottengono dei centri meravigliosi. Sul suo libro sono pubblicate varie versioni che ne valorizzano l'eleganza.

Avevo pubblicato tempo fa una rosetta, se volete vederla cliccate qui.

Il centro è stato realizzato con cordonetto ecru n° 30 DMC.

domenica 23 maggio 2010

Cresima



Queste sono alcune delle bomboniere che ho preparato per la cresima di mia nipote Giulia.

Ho eseguito dei piccoli centri formati da quattro cuori.
I cuori al chiacchierino devono avere la punta che forma un angolo di circa 90 gradi, altrimenti nell'unione il centro non risulta piatto, ma forma una conca. Naturalmente ho dovuto fare qualche prova prima di raggiungere il risultato corretto.

Ho ripiegato il centro in quattro in modo che apparisse un solo cuore, ho inserito il sacchettino con i confetti, tre fiorellini e "voilà" la bomboniera a forma di cuore è pronta.

Il risultato mi sembra buono. La bomboniera è stata molto gradita anche perché, mangiati i confetti, rimaneva un bel centro al chiacchierino.

Anche questa può essere una idea!

lunedì 10 maggio 2010

Guanti


Durante l'estate del 2008 a Piazzatorre, la mia località di riposo estivo, ho realizzato questi guanti per la Comunione di mia nipote.

L'ispirazione l'ho avuta consultanto "Il lavoro chiacchierino" di "Mani di Fata" n° 8 e 9.

Poi, come al solito ho fatto di testa mia; il numero dei nodi dei vari occhielli è stato adattato alle mani di mia nipote così come il numero degli occhielli. Praticamente ho costruito i guanti sulle sue mani (che nel frattempo sono un po' cresciute).

Il modello prevedeva di fare il palmo e il dorso separatamente e poi riunirli con un giro di archetti; ho preferito invece fare il dorso e poi mentre eseguivo il palmo attaccarlo direttamente ai pippiolini.

Per evitare che il polso risultasse troppo largo, ho avvolto un po' di filo elastico su una navetta e con questa ho fatto un giro di archi, quindi ho proseguito normalmente facendo il bordino.

Sul dorso in corrispondenza del dito medio ho inserito delle perline e in corrispondenza del polso ho ricamato un piccolo bottone sempre fatto con le perline.

lunedì 3 maggio 2010

Spiegazione rosetta anni '30



La rosetta è formata da 4 giri che possono essere lavorati tutti di seguito, quindi senza nodi al termine di ogni giro. Le navette devono essere riempite senza interruzione.

Terminato il primo giro di otto occhielli si annodano i fili.






Sul rovescio del lavoro ci si collega al pippiolino dell'anello come si vede dall'immagine.








Si eseguono due giri di archi: il primo di 9 nodi e il secondo di dodici nodi.







L'ultimo giro è formato da un arco di 4-2-4 nodi, con la navetta della mano sinistra
si esegue un anello di 1-1-1-1, si completa quindi l'arco con 4-2-4 nodi.


Il risultato finale è: